Karfagen
Lost Symphony
Quattordici anni dopo la sua uscita originale, Antony Kalugin torna a una delle sue opere più significative – Lost Symphony – e presenta un’edizione amorevolmente restaurata e ampliata: Lost Symphony (Revisited).
Lo stesso Antony Kalugin, in una recente intervista ha dichiarato che il nuovo cd è più di una rimasterizzazione: è un ritorno al cuore di quell’epoca e volevo dare ai brani la dimensione e il suono che hanno sempre meritato.Pubblicata originariamente nel 2011, Lost Symphony cattura il suono sinfonico dei primi lavori di Karfagen: melodico, romantico e ricco di sonorità.
Ora, remixato e rimasterizzato dallo stesso polistrumentista, l’album brilla più che mai, rivelando dettagli e sfumature rimasti nascosti nella registrazione originale.Alcune composizioni sono state arricchite con nuove registrazioni, arrangiamenti ampliati e dettagli finemente rifiniti, per una nuova profondità e vivacità.
Il risultato è un’esperienza d’ascolto vivida e cinematografica: senza tempo e rivitalizzata.Particolarmente degno di nota è il chitarrista cubano Roberto Díaz (Anima Mundi), il cui modo espressivo aggiunge ulteriore brillantezza ed eleganza alle melodie di Kalugin.
Antony Kalugin ha costantemente aumentato la sua produzione negli ultimi anni, sia con le sue band Karfagen e Sunchild, sia con i suoi album solisti, ed ovviamente per gli amanti dei classici album di progressive rock sinfonico e per chiunque abbia seguito il suo percorso fin dagli esordi, questo lavoro è una riscoperta essenziale: un ponte tra passato e presente. La nuova versione presenta gli undici brani in forma rivisitata, oltre a tracce bonus: una versione singola di 19 minuti di Symphony Of Sound, una abbreviata di Salvatore And His Leather Jackets e la breve Dialogue With Roberto, un duetto tra Kalugin e il chitarrista degli Anima Mundi Roberto Diaz.
Lost Symphony è stata una delle opere di maggior successo del musicista ucraino e si tratta di un album puramente strumentale. Journey Through The Looking-Glass e la già citata Symphony Of Sound, sono i due brani più estesi ma ci sono anche pezzi più brevi come la splendida Daydream o i due brani per organo Orgaria 1 e 2. La musica si mantiene perlopiù all’interno del tipico ambito del prog sinfonico, con occasionali brevi intermezzi fusion, soprattutto per quanto riguarda la chitarra, a tratti, evoca ricordi dei Flower Kings, e Focus, ad esempio, emerge con forza nella parte centrale di Journey Through The Looking-Glass. Il brano di sette minuti The Cosmic Frog & The Beast è un altro momento clou dell’album per non parlare della meravigliosa The China Wizard in Pat Metheny’s mood.
In definitiva si tratta dell’ennesima ottima produzione della premiata ditta Kalugin/Karfagen che rinfresca e rinnova una già eccellente opera del 2011, aggiungendo nuovo colore e brillantezza con il supporto di bravissimi musicisti che con le loro ampie vedute e talenti contribuiscono a lasciare un segno indelebile nel lavoro. Disco super consigliato !!!
Massimo Cassibba





