Il nuovo video musicale dei Jupiter Hollow mostra la pura coesione del Prog Metal

I Jupiter Hollow di Toronto, Canada, portano la musica a un livello completamente nuovo. Guidati dagli impavidi Grant MacKenzie e Kenny Parry, questo potente duo e quartetto dal vivo, composto da John Ryan Godfrey e Nathaniel Reynolds-Welsh, sta facendo faville in Canada dal 2015 con il suo marchio unico di progressive rock/metal.

Con testi che fanno riflettere, melodie vocali uniche, armonie, potenti riff di chitarra, un songwriting inflessibile e l’incessante desiderio del duo di portare i fan in viaggio, c’è sempre qualcosa di nuovo da esplorare. Finora hanno all’attivo due album completi: “Bereavement” del 2020 e “AHDOMN” del 2018, e ne hanno un altro in cantiere. Prevedendo di rilasciare singoli nei prossimi mesi, i Jupiter Hollow si prendono il loro tempo per garantire un’offerta raffinata e impressionante, canzone per canzone. La band non desidera altro che realizzare la propria arte e condividere l’esperienza con il maggior numero di persone possibile.

Presentando il loro ultimo singolo, “Cohesion”, che segue il brano precedente “Distant Shadow”, questa nuova canzone rappresenta il rapporto tra un artista che non desidera altro che avere la libertà e la capacità di esprimersi, condividere e crescere, ma è intrappolato dalle esigenze di sopravvivenza in una società sovrasaturata e incapace di sostenere la vera diversità di ogni individuo.Dal punto di vista musicale, “Cohesion” è un disco completamente diverso dal precedente per quanto riguarda il livello di aggressività, ma che comunque tocca elementi di bellezza in tutto il brano. Jupiter Hollow voleva avere una canzone che colpisse pesantemente, pur avendo sezioni molto melodiche che sfociano in un senso di euforia. L’esibizione nel video musicale accompagnato doveva rappresentare le diverse emozioni e lotte che una persona può sopportare quando ha a che fare con la salute mentale, avendo la musica come fuga emotiva.

“La maggior parte di noi sta lottando in qualche modo e molti di noi sono sul punto di rinunciare a tutto perché non hanno la vita che sognano, ricordati costantemente da qualcuno che ha successo mentre noi lottiamo per sopravvivere. Che siate artisti, meccanici, medici o semplicemente madri o padri single che hanno a malapena tempo per la propria famiglia, per non parlare di se stessi, tutti hanno a che fare con l’oscurità nella loro vita, prima o poi. Questa canzone ci ricorda che, a prescindere dagli ostacoli, non bisogna mai perdere di vista ciò che ci fa essere noi stessi e non bisogna mai rinunciare a ciò che ci dà gioia”, aggiunge il cantante Kenny Parry.

Guardate e ascoltate il video musicale di “Cohesion” su https://youtu.be/7tbnhxuCD-c.

Digitale – Spotify, Apple Music

Esplorativo e intrigante, Jupiter Hollow continua a spingersi oltre i limiti del rock progressivo e del metal ed è consigliato ai fan di Porcupine Tree, Coheed e Cambria, Rush e Protest The Hero.

“Se i Jupiter Hollow sono emblematici della prossima generazione di band progressive metal, si prospetta un domani luminoso. Enormemente impressionante”. – Prog Magazine.

“I paragoni con band come Tool, Live, A Perfect Circle e Nine Inch Nails vengono facili e per una buona ragione. Questa è la nuova generazione di musicisti che sta mettendo il proprio tocco su tutto ciò che è progressivo, industriale e sintetico. Nipoti dei Genesis e degli Yes, questo è il rock progressivo per i giovani di oggi, che trovano gli autori un po’ troppo barocchi per i loro gusti… Il loro sound è costruito per attrarre i fan di così tanti generi e preferenze che dovrebbe essere un colpo di fortuna”. – Skulls n’ Bones

“I JUPITER HOLLOW hanno appena prodotto il miglior album prog metal di tutti i tempi quest’anno, condensando, mescolando e forgiando qui un acciaio musicale bollente”. – Prog Archives

“Ogni brano mostra un’abbondante musicalità da parte di questo giovane duo, con la voce che continua a rafforzarsi e il songwriting che si solidifica”. – Heavy Music Headquarters

“Un giovane duo canadese pronto a regalare ai fan della musica complessa un’esperienza spaziale, sperimentale e rinfrescante… che scoppia di pesantezza e progressività di alta qualità”. – The Headbanging Moose