HEAVENWOOD
Il nuovo singolo e il video visualizer di “Death” sono ora disponibili
“La creazione implica, in senso opposto, una distruzione equivalente; pertanto, il termine Mem designa tutte le rigenerazioni scaturite da una distruzione precedente, tutte le trasformazioni e, di conseguenza, la morte, intesa come passaggio da un mondo all’altro” Papus
“Death”, il nuovo singolo degli HEAVENWOOD, segna l’inizio di “The Tarot Of The Bohemians – Part II”, facendo eco al contempo all’ultimo respiro del suo predecessore. Pubblicato oggi e fungendo sia da conclusione che da rinascita, il brano incarna la transizione simbolica tra cicli, mondi e stati dell’essere.
Profondamente radicato nel linguaggio esoterico dei Tarocchi e ispirato al simbolismo trasformativo degli Arcani Maggiori, “Death” esplora la distruzione non come una fine, ma come un passaggio essenziale verso la rigenerazione. All’interno del quadro concettuale delle 22 carte dei Tarocchi, la canzone rappresenta il movimento, la metamorfosi e l’inevitabile passaggio da un piano spirituale ed emotivo a un altro.
“ Questo brano rappresenta l’inizio della Parte II, così come riflette la conclusione dell’album precedente (Parte I), senza dimenticare che questo stesso tema e concetto, se inquadrato nel contesto generale e nelle 22 carte degli Arcani Maggiori dei Tarocchi, rappresenta anche un passaggio”, afferma il leader degli Heavenwood, Ricardo Dias dos Santos.
In equilibrio tra malinconia solenne e intensità cinematografica, “Death” canalizza l’inconfondibile identità gothic e dark metal degli Heavenwood in una composizione profondamente allegorica; un triplice riflesso del Passato, del Presente e del Futuro della band, dove memoria, trasformazione e trascendenza convergono in un’unica esperienza rituale.
“Death” è ora disponibile e in streaming su tutte le principali piattaforme. Il video visualizer ha debuttato questa mattina tramite i nostri partner ufficiali per l’anteprima, elencati di seguito.
“The Tarot Of The Bohemians – Part II” uscirà in LP nero, LP blu (in edizione limitata a 300 copie), CD e in formato digitale il 12.06.2026, tramite Mighty Music. I preordini sono disponibili tramite questo link.
A ben dieci anni di distanza dal loro ultimo album, i pionieri portoghesi del gothic/dark metal Heavenwood annunciano l’uscita del loro attesissimo nuovo disco, “The Tarot Of The Bohemians – Part II”, in uscita in tutto il mondo per Mighty Music in formato LP, CD e digitale. Segna il secondo e ultimo capitolo dell’opera concettuale ispirata agli scritti ermetici di Gérard Encausse (Papus); l’album è stato registrato al Lucky Cat Studio (Portogallo) e mixato e masterizzato ai Vamacara Studios (Francia) dal celebre produttore Niko HK Krauss (Loudblast, Sirenia), elevando il suono della band a nuovi livelli di raffinatezza e intensità.
“Ogni opera ha una sua storia, e questo nuovo album va ben oltre l’essere semplicemente un concept e una continuazione della prima parte pubblicata nel 2016”, commenta il compositore, fondatore, chitarrista e cantante Ricardo Dias dos Santos. “Contro ogni previsione emersa nel 2022 – dopo un incidente quasi fatale e cambiamenti imperativi che hanno portato a una serie di decisioni irreversibili – la conclusione di “The Tarot Of The Bohemians” vede finalmente la luce, continuando un’eredità che dura da oltre 30 anni”.
L’album è ulteriormente arricchito da una grafica impeccabile e simbolica creata dalla rinomata artista Naya Kotko, le cui immagini evocative riflettono perfettamente la profondità esoterica e la dualità spirituale che definiscono questo nuovo capitolo.
Con questa “Parte II” del concept iniziato con “The Tarot Of The Bohemians” (Massacre Records) nel 2016, gli Heavenwood si immergono ancora più in profondità nelle dimensioni esoteriche ed emotive dei Tarocchi. Questo album rappresenta sia continuità che trasformazione: porta con sé il DNA malinconico degli Heavenwood, ma spinge anche la band in un regno sonoro più cinematografico, intenso e contemporaneo.
“The Tarot Of The Bohemians – Part II” segna un nuovo audace capitolo creativo per Ricardo Dias dos Santos. Il primo assaggio di questo ciclo rinnovato è arrivato con il singolo digitale “Death”, che ha gettato le basi concettuali e atmosferiche per la nuova opera.
Con una carriera che abbraccia oltre tre decenni, gli Heavenwood sono da tempo considerati una delle esportazioni metal più rispettate del Portogallo. Sin dal loro influente album di debutto “Diva” (1996, Massacre Records) – il primo album di una band metal portoghese ad essere pubblicato in Giappone – il gruppo ha condiviso il palco con grandi nomi internazionali come Cradle of Filth, In Flames, Amorphis e i connazionali Moonspell, esibendosi anche in occasione di eventi prestigiosi tra cui il Wacken Open Air.
Nel corso della loro evoluzione – da “Swallow” (1998) a “Redemption” (2008) e “Abyss Masterpiece” (2011) – gli Heavenwood hanno continuamente affinato il loro caratteristico mix di atmosfera gotica, potenza dark metal e lirismo introspettivo. Ora, sotto la guida visionaria di Ricardo Dias dos Santos, la band chiude il ciclo dei 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi con quello che promette di essere il loro lavoro più ambizioso ed emotivamente coinvolgente fino ad oggi.






