Grond

The Temple

Hanno impiegato alcuni anni prima di trovare una stabilità all’interno della line-up. Una cosa è certa i Grond già dagli esordi hanno suscitato parecchio interesse da parte degli addetti ai lavori, a dimostrazione di tutto ciò il contratto strappato alla label Xtreem Music, che ha voluto puntare appunto sulla band sovietica. Nonostante siano attivi dal 2002, sono solamente tre gli album buttati sul mercato discografico. “The Temple” è il loro ultimo lavoro, che ci consegna una band in splendida forma. Il loro death metal è pregno di atmosfera, complice anche, oltre alle doti tecniche uno spiccato gusto musicale. Così, anche l’underground dalle fredde terre russe è capace di sfornare band come in questo caso di assoluto valore.

Non dobbiamo assolutamente stupirci il metal estremo in tutti questi anni si è sparso a macchia d’olio, fortunatamente aggiungo! Ma torniamo all’ultimo nato in casa Grond, questo “The Temple” dedito ad omaggiare il maestro H.P. Lovecraft, infatti le liriche sono proprio incentrate sulla carriera del controverso scrittore, padre se vogliamo del genere horror. Si tratta di un album pesante, soffocante, oscuro, già dalle prime note percepiamo la grandezza di questo lavoro.

Atmosfere claustrofobiche si alternano a ritmi incalzanti. La macchina da guerra distrugge tutto, un carro armato che schiaccia qualsiasi cosa si trova di fronte. Riffs terzinati, lampi di Swedish Death Metal alla Dismember, Entombed dei giorni nostri. Tanta fantasia racchiusa in un concept che già dalla cover potrebbe bastare per assicurarsi questo full lenght.

Dentro l’abisso di “The Temple” sono diverse le sensazioni, dalla gravosità di “Dreadnought” alle atmosfere malvagie di “Dark Solitude Of The Sea”, invochiamo il Death Metal con le braccia al cielo. Siamo vivi, più che mai… “The Temple” è un album di ritorno davvero molto bello. Non potete assolutamente esimervi da questo acquisto, errore imperdonabile!

Per i Grond invece vivissimi complimenti, continuate così ragazzi.

In alto il nostro saluto!
Trevor Sadist

TRACK LIST:

Rotter Himmel
Weddigen
Pour Le Merite
U-29
Dreadnought
Submergence
Radiant Fury
The Temple
Dark Solitude Of The Sea

LINEUP:

Void – guitar
Kist – vocals
Sarghas – bass
Kadath – drums