Gary Husband
Postcards from the past
Il polistrumentista Gary Husband ha pubblicato un cofanetto di 2 CD intitolato Postcards from the Past, che contiene brani inediti realizzati tra il 1978 e il 2021.
Sebbene Husband, nato a Leeds, si sia affermato per la prima volta negli anni ’80 e ’90 come batterista di artisti rinomati come Allan Holdsworth, Level 42, Gary Moore e Jack Bruce, più recentemente ha dimostrato le sue impressionanti capacità pianistiche con John McLaughlin & The 4th Dimension Band, Billy Cobham’s Spectrum 50 e Time Machine bands, e Bill Evans & the Vansband All-Stars,
oltre alle sue registrazioni come leader della band. In Postcards from the Past, una raccolta retrospettiva di registrazioni in studio, demo e live provenienti dai suoi archivi personali che abbracciano cinque decenni, Husband mette in mostra tutte queste sfaccettature musicali e molto altro in questo straordinario cofanetto di 2 CD.
Il progetto è stato ideato da Husband per mettere in evidenza ogni aspetto della sua abilità musicale, come polistrumentista (batteria e tastiere), compositore e arrangiatore. Tra i brani più significativi ci sono rare demo con Allan Holdsworth, tra cui “The Things You See (When You Haven’t Got Your Gun)”, oltre a tributi musicali ai suoi genitori.L’album può essere considerato un’opera monumentale (2 CD, 23 brani) che funge da retrospettiva intima e professionale della carriera di Husband dal 1978 al 2021.Husband è riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali capacità sia come batterista che come pianista/tastierista. In particolare, la sua performance alla batteria in “Water On The Brain” è stata descritta come ‘folle’, in contrasto con il delicato tocco pianistico in “500 Miles High” di Chick Corea.
Sebbene si tratti di registrazioni d’archivio (demo, brani dal vivo e rarità), i critici hanno elogiato la coerenza del progetto, definendolo un “viaggio musicale piacevole e soddisfacente” che mette in evidenza la sua evoluzione come compositore e arrangiatore.Particolare attenzione è stata riservata alla versione demo di “The Things You See (When You Haven’t Got Your Gun)”, che documenta lo straordinario rapporto ritmico tra Husband e il compianto chitarrista Allan Holdsworth.Sebbene questa pubblicazione sia tecnicamente una “semplice” raccolta, i brani dedicati ai suoi genitori (Patricia e Peter John Husband) e ai suoi mentori hanno un profondo carico emotivo, con un mood generale descritto come “positivo e stimolante” nonostante la sua natura commemorativa.L’album vede la partecipazione di artisti fusion di livello mondiale come Randy Brecker, Jerry Goodman, Jim Beard e Matthew Garrison, le cui performance contribuiscono a rendere l’album essenziale per gli appassionati di jazz fusion e rock progressivo.
Ascoltando Postcards from the Past, si possono notare variazioni nella qualità audio tra i brani a causa dei diversi contesti di registrazione (studio contro ambienti live vintage), ma questo non fa che aumentare il valore di questa raccolta.Un aspetto importante della pubblicazione è il libretto di 28 pagine incluso, che arricchisce l’esperienza di ascolto con informazioni contestuali dettagliate curate dallo stesso Husband.
In conclusione, Postcards from the Past ha un titolo azzeccato e si distingue come uno dei pochi album del suo genere in cui l’artista ha fatto scelte accurate per quanto riguarda la selezione dei brani. È senza dubbio un must-have per tutti gli appassionati del genere.
Stefano Bonelli






