Fyres

Like Waves

Fyres, ovvero il compositore, produttore e polistrumentista Bob G Castro, di Madrid, ha pubblicato digitalmente il 23 gennaio 2026 tramite LDP Records, il suo nuovo EP “Like Waves“. L’Ep segue l’album di debutto “Like Horses”, con brani in cui la band spagnola appare più consapevole dei propri mezzi e torna con un album più maturo e profondo.

Ne esce un’ottima mistura di alternative e nu-metal sulla scia degli Orgy, post-rock, elementi ed atmosfere elettronici, come anche ambient, alla NIN. In alcuni casi ho l’impressione di ascoltare Simon Le Bon nel progetto allora parallelo degli Arcadia.

I brani sono diretti, con melodie non banali, curate ma immediate, una perfezionata integrazione tra strati elettronici, cori di voci e tessiture ambient senza contare poi l’incredibile lavoro ritmico di batteria che sottolinea ogni singola nota di synth o chitarra.

Il concetto base che si esprime nelle liriche dell’Ep riguarda l’equilibrio personale, che non può che passare per l’accettazione dei propri limiti e peculiarità, in simbiosi con la natura che ci circonda. Segnalo tra le cinque canzoni Accepting the limits. Produzione ottima di Alex Tena (Bonecarver). Batteria di Tweety Capmany (Hermana Furia, Avenues & Silhouettes) registrata da Juan Blas (Nothink, Caboverde). Artwork di Paranoidme.

 Ivanohe

TRACKLIST:

To Float, To Flow, To Brush Your Teeth​
Accepting the Limits​
Dancing in the Rain​
Kings​
The Window

 LINEUP:
Bob G Castro – Plays all