FRONTSIDE
Nemesis
La band è stata fondata nel 1993 a Sosnowiec, in Polonia, da Astek e Demon.Le prime produzioni dei Frontside erano brani hardcore influenzati da molti altri generi, come l’hip-hop.Le composizioni includevano spesso parti di rap, campionamenti e scratching.
Tuttavia, questi esperimenti musicali si conclusero con l’album *Our Is Kingdom…* del 2001; furono sostituiti da riff simili a quelli del thrash e del death metal e da voci aggressive.A metà del 2003, Auman, membro della band thrash metal polacca Totem, entrò a far parte della band come nuovo cantante in seguito all’uscita di Astek.Mentre Daron divenne il nuovo chitarrista dopo l’uscita di Simon.Insieme, hanno orientato la band verso uno stile più vicino al death metal, caratterizzato da riff distintivi e growl death.Oltre a questi elementi, la band ha integrato anche parti cantate con clean vocals.
“Nemesis” segna il primo album in studio della band dopo otto anni e il debutto con il nuovo cantante Wojciech “Mollie” Molinski.L’album ha rappresentato un processo creativo lungo, ponderato e senza compromessi: anni di scrittura, perfezionamento e rimodellamento di ogni dettaglio fino a quando il materiale non ha raggiunto la sua forma più matura e spietata.“Omen” incarna la direzione sonora del nuovo disco: più pesante, più cupo ed emotivamente più intenso.Riff schiaccianti, un ritmo massiccio e un’atmosfera monumentale, quasi apocalittica, definiscono il brano, dando il tono a un album che ridefinisce l’identità dei Frontside senza rompere con le sue fondamenta.
Musica e testi sono stati scritti dal chitarrista Mariusz “Demon” Dzwonek, con composizioni create insieme alla band.L’album è stato registrato allo Zed Studio e prodotto, mixato e masterizzato da Tomasz “Zed” Zalewski in collaborazione con i Frontside.Dal punto di vista dei testi, “Nemesis” affronta senza pietà i conflitti, l’ipocrisia e le tensioni sociali del mondo moderno, mettendo a nudo il tumulto interiore in una realtà piena di caos.È una dichiarazione rabbiosa, consapevole e senza compromessi: un vero e proprio nuovo capitolo nella storia della band.
La produzione di Nemesis è molto buona e conferisce un suono potente e inarrestabile ed sarà un vero piacere per le vostre orecchie essere travolti da questo disco. Parlando delle canzoni, mi ha colpito in particolare “Wejdź Prosto W Nowy System“, dove si nota la presenza di uno strumento avulso a un genere che i Frontside propongono, perché ad un certo punto subentra un inaspettato assolo di sassofono in un brano che potremmo considerare una sorta di rap, un po’ come fecero i Rush in “Roll the Bones”.“Chaosu Nastał Czas” ricorda moltissimo gli Slipknot.
In definitiva, “Nemesis” è un ritorno coi fiocchi dove praticamente non ci si annoia mai, un disco estremo che mi sento di consigliare a tutti i metallari veri ed intransigenti.
StefanoBonelli




