Empire Of Disease

While Everything Collapses

Con “While Everything Collapses”, gli spagnoli Empire of Disease tornano con il loro terzo album in studio, pubblicato il 19 marzo 2026 tramite Xtreem Music. La band, originaria di Bilbao e attiva dalla metà degli anni 2010, si è costruita negli ultimi anni una solida reputazione nella scena europea grazie a un mix efficace di melodic death metal moderno e aggressività old school. Questo nuovo lavoro conferma e rafforza la direzione intrapresa nei dischi precedenti: un death metal veloce e affilato, ricco di groove e melodie oscure, capace di alternare brutalità e dinamica senza perdere coerenza. Il risultato è un album compatto e diretto, che guarda tanto alla tradizione del melodeath europeo quanto a band più moderne e aggressive.

Fin dall’opener “The Beast Inside Me” si percepisce la linea guida del disco: riff serrati, ritmiche martellanti e linee melodiche che emergono tra le chitarre senza alleggerire l’impatto. Il gruppo dimostra una buona capacità di costruire brani solidi e immediati, mantenendo sempre un equilibrio tra velocità e groove. Uno dei momenti più convincenti è “No Risk, No Glory”, singolo scelto per anticipare l’album e accompagnato da un videoclip. Il brano riassume bene l’approccio della band: aggressività frontale, ritornelli incisivi e una struttura dinamica che mantiene alta la tensione. Molto efficace anche “The Art of Manipulation”, che gioca su cambi di ritmo e riff taglienti, mentre “Depravity” mostra il lato più oscuro e feroce della band, con un sound ancora più tagliente e implacabile.

La title track “While Everything Collapses” rappresenta il cuore atmosferico del disco: un brano che unisce tensione, melodia e aggressività, riassumendo perfettamente lo stile della band. A chiudere arriva “More Than a Hundred”, che mantiene l’energia alta fino alla fine con un approccio diretto e compatto. Dal punto di vista stilistico, gli Empire of Disease si muovono chiaramente nel territorio del melodic death metal moderno, con richiami a gruppi come The Black Dahlia Murder e alla scuola europea del genere. La band punta su riff veloci e strutture dinamiche, ma non rinuncia a momenti più melodici che rendono i pezzi riconoscibili e coinvolgenti.

Nel complesso “While Everything Collapses” è un album solido, energico e ben costruito. Non cerca di reinventare il genere, ma dimostra una band che ha ormai trovato la propria identità e sa come muoversi all’interno del death metal melodico moderno. Un disco pensato per gli amanti del genere: veloce, aggressivo e ricco di energia.

Drakul 218

TRACKLIST:

The Beast Inside Me
Depravity
No Risk, No Glory
The Art of Manipulation
Torture Chamber
Hamunaptra
While Everything Collapses
More than a Hundred

LINEUP:

Gorka Díez – guitar & sample
Pintxo Wayewta – vocals
Iban Hernando – drums
Xabier H Zarraga – bass