NOCTURNELLE 30/04/2026 teatro Brancaccio Roma

DITA VON TEESE
Articolo e foto a cura di Fabio Berserk Podeschi

APHRODITE OF OLYMPUS

 “Afrodite è la celebre divinità della  mitologia greca che incarna l’amore, la  bellezza, il desiderio e la fertilità. Nota ai  Romani come Venere, rappresenta non solo  l’attrazione fisica e la passione erotica, ma  anche l’istinto naturale di generazione che  unisce ogni parte dell’universo”.

DITA VON TEESE NOCTURNELLE

Si ringrazia per gentile concessione offertaci da  MC2 LIVE  dal boss  Jacopo Casati  per avermi  fatto presenziare in veste di reporter per  tempiduri.eu  ad un evento atipico per i nostri  standard, ma che ha aperto nuovi orizzonti in  quanto trattiamo pur sempre di arte, non di  musica questa volta, ma della sublimazione della  bellezza in tutti i suoi canoni e sfaccettature.

E’ di  Dita Von Teese  cui parliamo  regina  indiscussa del glamour e del burlesque ex sposa  del reverendo  Marilyn Manson (Brian Hugh Warner) , una coppia come  Dracula e Lucy  (nella pellicola del maestro  Francis ford Coppola         ) ,di cui se n’è parlato tanto ma che alla  fine si sono lasciati, lui è troppo oltre…. certi  musicisti come  Lindeman  hanno un tipo di  mente che è complicato da gestire nella vita di  coppia. Lo spettacolo di questa sera si svolge al  teatro Brancaccio di Roma  , locale quasi  completamente gremito dalla gente, un tipo di  pubblico diverso più poliedrico si va dalla famiglia  normale, ai giornalisti come me (c’e n’erano  pochi) agli artisti e a gente dell’alta borghesia di  Roma, nonché tutti quelli che seguono il  panorama del Burlesque e di quel generis di  spettacoli, pieno di adepte di  Dita . Al mio posto  quasi in prima fila accanto a me mi trovo i  genitori del responsabile della produzione e  designer delle luci  Alex Goldberg , ho scambiato  due parole con lui, uomo affabile e raffinato e i  genitori gentilissimi e simpatici, sono persone di  altro livello….

Ho conosciuto gente in Italia di cui  non faccio nomi… che contava come il due di  picche e si dava le arie neanche fossero i reali  d’inghilterra, mentre loro si sono dimostrati di  una semplicità unica, sembrava come di parlare  con un parente che non vedi da molto tempo ed  hai piacere di conversare con lui. Lo spettacolo si  svolge in due atti nei quali non c’è solo la regina,  ma con lei anche altri performer, ed una  Drag  Queen  BenDeLaCreme  che ha introdotto lo  show ed i vari artisti e performer, prendendo le  redini dello spettacolo come la padrona di casa.  Immancabile anche un siparietto con un signore  in prima fila che è stato coinvolto da questa Drag  Queen  scherzosamente con risate fra i presenti,  sempre con garbo e gentilezza in maniera quasi  cinematografica da attori. Le performance della  Regina  variano con vestiti sfarzosi ed eleganti  simbolo della  Belle Epoque , mostrando un nudo  artistico e mai volgare come le statue Greche  non definite e finte ma bensì naturali, donna i cui  anni li porta benissimo, si muove sinuosa e lo  spettacolo alterna fasi di illusionismo e  lievitazione alla  David Copperfield,  dove  Dita  rimane sospesa in aria come entità divina ma  come direbbe il mago  Houdini “ciò che vedete  è reale, ma ciò che reale non è ciò che  vedete”  e per incanto lei riappare fra noi nelle  vesti di una performer, togliendo piano piano  ogni suo capo di abbigliamento mostrando a noi  il suo corpo di sublime bellezza.

Alternano lo  show gli altri artisti come il ballerino  Laszlo  Major,  con le sue evoluzioni scultoree e  funamboliche, l’Australiana  Zelia Rose  con il suo  show al limite dell’erotique con i suoi movimenti  sprizzava erotismo da tutti i pori della pelle, alle incredibili e precise acrobazie della minuta  Tosca  Rivola  performer burlesque originaria di Praga,  alle ipnotiche danze che sanno di deserto e  sabbia come il Principe di Persia di  Rashid  Alexander  ballerino di danza orientale Caraibico  e per concludere all’energia che manifesta anche  un inno al body positive dell’esplosiva performer  Dirty Martini,  dove dimostra che anche quel  chilo in più può essere sensualità, la sua pelle  candida, delicata e burrosa come panna anche  quella è bellezza soprattutto lo dimostra la sua  notevole agilità e preparazione allo show. Il  primo atto si chiude con  Dita,  dove cavalca un  Pink Pony Club  rosa nel massimo della  sensualità su questo cavallino da giostra. Dopo  una pausa di 20 minuti nel secondo atto  troviamo la padrona di casa con uno spettacolo  di illusionismo con una cassa e spade dove  Laszlo  il malcapitato è chiuso dentro una box e  le lame sembrano conficcarsi in lui, ma per  magia riappare integro e illeso, ma come direbbe  Houdini  “La magia non sta nei miei trucchi,  ma nella vostra meraviglia. Ed è tutto un  gioco.”

Dopo intermezzi di dialoghi di  Ben de la Creme  oltre ad un siparietto dove scherza con  Erik  un  lavorante dello staff ed il ragazzo mentre pulisce mima un sensuale movimento stando al gioco  con la Drag Queen, lei poi introduce il suo show  come un cd che improvvisamente salta  raccontando le gesta di una casalinga disperata  da quando si sveglia, accudisce i figli, alle sue  pulizie intime e depilazioni in varie fasi,  addirittura come quando manda avanti skippando  le parti del cd in ascolto in maniera realistica,  tutto ciò è veramente avantgarde  e il pubblico  nello scroscio di applausi riconosce il merito.

Chiude l’esibizione l’atto finale della regina nel  bicchiere di Martini pieno di schiuma rosa,  indossando un vestito scintillante tempestato di  Swarovski  a giudicare dalla luminosità infatti gli  strass non sono così,il bagliore di lei e in ogni  dove e in ogni direzione come Dea che ascende  fra noi, in uno strip tease lento e sinuoso finisce  per scivolare nel bicchiere di cristallo, passandosi  la schiuma addosso in un climax di erotismo, per  poi spremere un enorme spugna a forma di  fragola che la ricopre interamente di liquido rosa,  a raccontare è un conto, ma a vedere tutta le fasi  della scena, sembrava un atto di culto quasi  soprannaturale, ad inno alla bellezza del corpo.

Nella parte finale  De La Creme  insieme a tutti i  performer con al centro la Regina  Von Teese  ringraziano con un inchino il pubblico che è più che soddisfatto come il sottoscritto che era la  prima volta che presenzia ad un tipo di arte di  questo genere, cui dico che non mi è affatto  dispiaciuto, il pubblico applaude contento e  soddisfatto e concludo questo articolo con una  frase che si addice al trionfo dell’arte femminile e  non.  “Non credete ai vostri occhi, credete  alla magia del momento.”