DIMMU BORGIR + BEHEMOTH + DARK FUNERAL

@ Alcatraz (MI) – 09-04-2025
Articolo & foto acura di Giacomo Cerutti

Dopo la loro ultima calata nel nostro paese che risale al 2018, la MC2 Live ha riportato sul palco dell’Alcatraz di Milano i DIMMU BORGIR, portabandiera del symphonic black metal norvegese, forti della pubblicazione del nuovo disco Grand Serpent Rising pubblicato nel 2026. I questo “In League With Satan” Tour sono co-headliner con i BEHEMOTH capitanati dal malefico Nergal, mentre in apertura abbiamo i DARK FUNERAL, che completano un trittico micidiale per tutti gli amanti del metal estremo.

BEHEMOTH

Purtroppo causa lavoro e il lungo viaggio trafficato, ho perduto l’esibizione dei DARK FUNERAL ma avendoli già visti in passato, sono sicuro che avranno già iniettato nelle vene del pubblico, una pesante dose di oscura violenza, durante la pausa il palco è nascosto da un telone bianco. Quando le luci si spengono viene proiettato un video introduttivo, al cui fine il telone viene calato rapidamente ed ecco apparire i BEHEMOTH, che spezzano le urla dei fans irrompendo con Daimonos, investendo la platea con un muro di suono impressionante.

Dal nuovo disco The Shit Ov God eseguono solo la titletrack e The Shadow Elite, mentre dal passato suonano cavalli di battaglia come Ora Pro Nobis Lucifer, Conquer All, Ov Fire and the Void e I, Scvlptor, quest’ultima tratta dal nuovo omonimo EP fresco d’uscita, ecco alcune delle cannonate che ci sparano addosso senza pietà. La loro malvagia potenza scatena il moshpit e crowd surfing, Nergal e Seth fanno prendere fuoco alle sei corde, mentre Orion dilaga schiaccianti lenee di basso, infine dall’alto di una pedana centrale, Inferno procede come un cingolato torturando piatti e pelli. Il tutto è sotto il controllo dell’inossidabile Nergal, con il suo lacerante growl tiene in pugno la folla incitandola costantemente, in particolare quando si erge su una pedana rialzata di qualche metro, molto scenografico quando indossa una tiara del papa nera, che lo rende un sacerdote maledetto al quale i numerosi seguaci danno il massimo del supporto.

Anche i suoi compagni s’impegnano a mantenere alta l’atmosfera, addirittura Orion scende dal palco salendo sui gradini della transenna suonando a stretto contatto con i fans. Purtroppo il tempo passa velocemente, dopo Chant For Eschaton 2000 si ritirano per una meritata pausa, tornando rapidamente alla carica terminando con O Father O Satan O Sun!, uno show ad alto magnitudo soddisfacendo pienamente i fans, i quali  applaudono ed urlano a gran voce, mentre i BEHEMOTH si ritirano trionfalmente dando spazio agli headliner.

SETLIST:

Daimonos
Ora Pro Nobis Lucifer
Thy Becoming Eternal
The Shit ov God
Conquer All
Blow Your Trumpets Gabriel
I, Scvlptor
Ov Fire and the Void
To Drown the Svn in Wine
Bartzabel
The Shadow Elite
Chant for Eschaton 2000

ENCORE:

O Father O Satan O Sun! ààà

LINEUP:

Nergal – voice-guitar
Seth – guitar
Orion – basso
Inferno – drum

Ora l’oscurità raggiunge il massimo livello, dopo anni di attesa finalmente i fans possono rivedere i loro idoli, dalla gelida Norvegia ecco prendere posizione i DIMMU BORGIR, i quali ripagano le urla sulle note di Ulvgjeld & Blodsodel, questa sarà la miccia che farà esplodere una polveriera. Con il procedere dell’esibizione, la band dimostra un’ottima tenuta di palco e coesione, cambiando spesso posizione occupando l’intero palco e affiancandosi a vicenda, della formazione originale sono rimasti solo Shagrath e Silenoz, ma i live musicians dei quali si avvalgano da anni sono sempre di alto livello.

Silenoz e Damage sprigionano ritmiche spietate, rinforzate dalle viscerali linee di basso scagliate da Victor Brandt, la componente melodica è affidata all’abile Gerlioz che conferisce un tocco dark atmosferico, mentre alla batteria Daray è il motore propulsore che fa tremare il palco sotto i suoi incessanti colpi. A completare questa macchina symphonic black l’insostituibile Shagrath, grazie al suo tenebroso carisma e il maligno growl cattura i fans sempre più esaltati, sia durante le canzoni più pesanti sia quelle più atmosferiche e scenografiche, in particolare è stato emozionante quando ha chiamato sul palco Nergal, per omaggiare insieme il compianto Cronos con la celebre In League With Satan.

Dal nuovo disco Grand Serpent Rising traggono ancora As Seen in the Unseen e Ascent, mentre dal passato hit come Mourning Palace, Reptile, The Serpentine Offering, Puritania ed altre mandando i fans in delirio, completando l’opera con Progenies of The Great Apocalypse per un finale mozzafiato. Sommersi da urla ed applausi per la formidabile performance, i norvegesi salutano e ringraziano ritirandosi nella gelida nebbia, speriamo di non dover aspettare tanti anni per rivederli,

ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

SETLIST:

Ulvgjeld & Blodsodel
Mourning Palace
Kings of the Carnival Creation
Council of Wolves and Snakes
As Seen in the Unseen
Ascent
Reptile
The Serpentine Offering
Puritania
Gateways
In League With Satan (Venom cover with Nergal)
Progenies of The Great Apocalypse

LINEUP:

Shagrath – voice
Silenoz – guitar
Damage – guitar (live)
Victor Brandt – bass (live)
Gerlioz – keyboards (live)
Daray – drums (live)