Demonist(Omonimo)
Demonist
Altra recensione dalla Francia che ultimamente sta sfornando prodotti underground ad aiosa. I Demonist band death metal old school propone nel 2025 un ep di 4 tracce truculente che si rifanno a nomi blasonati quali Morbid Angel ma la loro soprattutto nell’ultimo brano They Inhale The Soul fonde la leggenda di Tampa con gli Entombed primo periodo per intenderci di The Clandestine e Wolverine Blues in maniera interessante. La band si muove su coordinate molto classiche del genere death metal secondo me anche troppo soprattutto la prima traccia Priest OF Skin sembra una cover anzi un tributo a Domination dei Morbid Angel, il brano scorre via bene soprattutto per me le mie orecchie che sono abituate a questi suoni marci. Un plauso va al loro tecnicismo: sono un trio niente male, ed il singer si cimenta passando da un cantato growl classico alla David Vincent molto gutturale, per poi modificarlo ad un tono più grindcore tipo
Chris Barnes primi Cannibal Corpse. Allora intendiamoci c’è un abisso con questi nomi blasonati, il materiale per giudicare questa band è un pò risicato essendoci sol
o quattro brani, poi soprattutto proporre un disco del genere nel 2025 è un suicidio commerciale, dato che i Morbid Angel stessi sono fermi da parecchio e con tutto che con le loro produzioni vecchie stanno molto più avanti, anche gli stessi Norvegesi Zyklon progetto death metal di membri delle black metal band Emperor e Odium suonano molto più innovativi e laoro ultima produzione risale al 2006/2010 raccolta con brani ed inediti.
Altra traccia di rilievo è la terza Pandemonium che a lungo andare però tende all’anonimo forse vuoi per mancanza di originalità e di già sentito. Insomma in conclusione un disco senza infamia e senza lode, che strappa una sufficienza per mestieranza ma soprattutto per una buona dose di volontà ed audacia a proporre un genere di cui secondo me è stato detto abbondantemente tutto a suo tempo e questa produzione potrà interessare un neofita ma non di certo il sottoscritto che naviga in questo mare putrido dall’età di ventitre anni (ora ne ho quarantotto)passato dai Skid Row ai Death di Chuck Schuldiner dalla luce alla parte oscura del metal.
Voto sei aspettando una prova che confermi una loro evoluzione.
Fabio Berserk Podeschi
TRACKLIST:
Priest of Skin
Slay Them All
Pandemonium
They Inhale the Soul
LINEUP:
Bastien Pocheron – drums
Alexis Chateau – bass/vocals
Paul Clausse – vocals/guitars





