Deathhammer Crimson Dawn

Sesto album per i temibili DeathHammer. Il duo norvegese con questo nuovo full lenght, dal titolo “Crimson Dawn”, uscito per la Hells Headbangers Records una manciata di mesi fa, tornano come da tradizione con un disco dedito a un blackened thrash, contaminato da speed metal, marcio e senza troppi fronzoli.

Grond The Temple

Hanno impiegato alcuni anni prima di trovare una stabilità all’interno della line-up. Una cosa è certa i Grond già dagli esordi hanno suscitato parecchio interesse da parte degli addetti ai lavori, a dimostrazione di tutto ciò il contratto strappato alla label Xtreem Music, che ha voluto puntare appunto sulla band sovietica.

Frustration Vision Of Infinite Tortures

Con “Vision of Infinite Tortures” i Frustration tirano fuori un disco che va dritto al punto: death metal duro, pesante e senza troppi giri di parole. Niente virtuosismi messi lì solo per far vedere quanto si è bravi, niente produzioni patinate. Qui conta l’impatto, il peso dei riff e quell’atmosfera scura che ti resta addosso

Pyrexia Unholy

Ottavo album per i Pyrexia. La band Newyorkese si fa notare ancora una volta per il loro brutal death metal, contaminato solo in alcuni frangenti da un genuino hardcore, forse più per attitudine che intenzione. Picchiano duro i nostri, da subito si parte con l’acceleratore pigiato fino in fondo, decisi a non fare prigionieri.

Necronomicon Ex Mortis Zombie Blood Nightmare

Interessante questo nuovo lavoro dei Necronomicon Ex Mortis. Si tratta di sei brani che di fatto non vanno a discostarsi da quello che la band di Chicago ci ha abituato ad oggi. Il loro death metal strizza l’occhio agli anni novanta, complice anche una matrice derivata dal thrash di vecchia scuola.

Mayhem Liturgy of Death

Con Liturgy of Death i Mayhem scelgono la via della continuità assoluta. Non c’è volontà di stupire né di ridefinire il proprio linguaggio: l’obiettivo è ribadire, con lucidità quasi dogmatica, cosa significhi oggi il loro black metal.

Diespnea Radici

Il disco “Radici”, la cui pubblicazione è prevista per il 13 febbraio 2026 tramite l’etichetta Code666, rappresenta il secondo lavoro in studio del duo italiano Diespnea. Questa nuova fatica discografica si distingue immediatamente per la volontà di distaccarsi dai cliché del black metal di stampo nordico.

From Ashes Reborn Chasing Utopia

Con “Chasing Utopia”, i From Ashes Reborn compiono il passo più difficile e più raro nella carriera di una band melodic death metal,trasformare un consenso critico quasi unanime in maturità artistica, senza perdere urgenza né identità.

Evoked Eclipse The Cries of Evil (copy)

Guidati da Max Havler (ex-Ophidian– ex-Shrivel), il sound degli Evoked Eclipse si presenta come un ibrido tra il gothic/dark metal di band come primi Anathema, Katatonia o Tiamat e il melodic death/black metal di formazioni come Dissection e Naglfar.

Engorgement They Roth Beneath Our Floor

Salgo in sella a questo disco attraverso un intro che non lascia presagire a nulla di buono, o meglio a qualcosa che di lì a poco sta per esplodere. La mia sensazione è rispettata. Un riffs sconvolgente ci addentra nella musica feroce degli Engorgement.