Aurora Borealis Disillusioned By The Illusion

Gli Aurora Borealis sono in giro da abbastanza tempo da sapere esattamente cosa stanno facendo, e Disillusioned By The Illusion suona proprio così: un disco di una band che non deve dimostrare più nulla. Niente rivoluzioni, niente trovate strane—solo black/death metal diretto, suonato con precisione e convinzione.

VANIR Wyrd

Da diciassette anni, i danesi dei Vanir esplorano la storia, i miti e le profondità dell’animo umano, senza mai commettere il minimo passo falso.

Chalice Of Suffering The Raven Cries One Last Time

Dopo sette anni di silenzio e in occasione del decennale, i Chalice Of Suffering tornano con “The Raven Cries One Last Time”, terzo full-length che li conferma come una realtà ben radicata nel funeral doom/death più atmosferico e malinconico.

Empire Of Disease While Everything Collapses

Con “While Everything Collapses”, gli spagnoli Empire of Disease tornano con il loro terzo album in studio, pubblicato il 19 marzo 2026 tramite Xtreem Music.

Deathhammer Crimson Dawn

Sesto album per i temibili DeathHammer. Il duo norvegese con questo nuovo full lenght, dal titolo “Crimson Dawn”, uscito per la Hells Headbangers Records una manciata di mesi fa, tornano come da tradizione con un disco dedito a un blackened thrash, contaminato da speed metal, marcio e senza troppi fronzoli.

Grond The Temple

Hanno impiegato alcuni anni prima di trovare una stabilità all’interno della line-up. Una cosa è certa i Grond già dagli esordi hanno suscitato parecchio interesse da parte degli addetti ai lavori, a dimostrazione di tutto ciò il contratto strappato alla label Xtreem Music, che ha voluto puntare appunto sulla band sovietica.

Frustration Vision Of Infinite Tortures

Con “Vision of Infinite Tortures” i Frustration tirano fuori un disco che va dritto al punto: death metal duro, pesante e senza troppi giri di parole. Niente virtuosismi messi lì solo per far vedere quanto si è bravi, niente produzioni patinate. Qui conta l’impatto, il peso dei riff e quell’atmosfera scura che ti resta addosso

Pyrexia Unholy

Ottavo album per i Pyrexia. La band Newyorkese si fa notare ancora una volta per il loro brutal death metal, contaminato solo in alcuni frangenti da un genuino hardcore, forse più per attitudine che intenzione. Picchiano duro i nostri, da subito si parte con l’acceleratore pigiato fino in fondo, decisi a non fare prigionieri.

Necronomicon Ex Mortis Zombie Blood Nightmare

Interessante questo nuovo lavoro dei Necronomicon Ex Mortis. Si tratta di sei brani che di fatto non vanno a discostarsi da quello che la band di Chicago ci ha abituato ad oggi. Il loro death metal strizza l’occhio agli anni novanta, complice anche una matrice derivata dal thrash di vecchia scuola.

Mayhem Liturgy of Death

Con Liturgy of Death i Mayhem scelgono la via della continuità assoluta. Non c’è volontà di stupire né di ridefinire il proprio linguaggio: l’obiettivo è ribadire, con lucidità quasi dogmatica, cosa significhi oggi il loro black metal.