Brutalism

Solace in absurdity

Ad est dell’Oregon,negli Stati Uniti,c’è lo stato dell’Idaho e più precisamente da Boise giunge questo album di debutto dei Brutalism,una band di 5 ragazzetti,di recente formazione,che suona brutal death molto tecnico,raw e senza compromessi.

Defeted Sanity,Suffocation(Human Waste era),Devourment e Putridity hanno letteralmente plasmato questi ragazzi trasformando questa band in una creatura informe e putrescente,tanto da convincere la Comatose music ad apporre il proprio timbro su questo album semplicemente devastante.Un mare di sangue forza 8,grezzo ma ben mixato, con 2 chitarre al limite della saturazione massima un basso presente e nervosissimo,una batteria dal rullante di ferro appestato dalla ruggine ed un cantante che usa tutti gli stili classici del genere(dal growl al pig squeal al grunt al death classico) alternandoli con una grande personalità;istintivo,nervoso e claustrofibico,questo “Solace in absurdity” è uno di quei classici dell’undeground che vi strappa la pelle di dosso,tecnicamente molto vario e coinvolgente,che per gli appassionati del genere risulterà una piccola perla di sudiciume che arricchirà la propria collezione.

Vi dico la verità,malgrado il sound raw e la produzione curata al minimo indispensabile,la release risulta abbastanza godibile e solo in poche occasioni il livello caotico delle composizioni penalizza un attimo la chiarezza di ciò che viene suonato,soprattutto dalle chitarre,ma parliamo comunque di certe “carinerie” che,contrariamente a quanti possano pensare,forniscono un certo valore aggiunto a ciò che questa proposta musicale tende a trasmettere all’ascoltatore.La totale assenza di musicalità e di melodie precise ed affabili e l’ossessione per le tematiche gore/splatter,rendono questo disco un vero e proprio inno alla brutalità senza compromessi suddiviso in 11 tracce,una più velenosa dell’altra,con una durata di ognuna che non si protrae mai oltre un certo limite,visto anche e soprattutto la mole di roba vomitata.Il biglietto da visita,nonchè intro della release,”Introlism” e la successiva “Asphyxiating on vomitous excretion” già rendono alla perfezione l’idea malsana dell’attitudine distruttiva dei nostri,veloci e truculenti e con nessunissima intenzione di perdersi in cianfrusaglie fuorvianti,in cui il batterista,preciso e devastante,risulta il motore instancabile di tutta la baracca.

Il disco,malgrado la complessità,vola via traccia dopo traccia senza abbassare mai la guardia,tanto è vero che nei successivi 10 minuti ascolto 4 tracce (“Solace in absurdity”,”Astrocytomic hemorrhaging”,”Accelerated decrepitude” e “Flesh pyramid”) una più monolitica dell’altra;le urla iniziali e lancinanti di un povero cristo torturato brutalmente,aprono la successiva “Sickening synaptic pathways“,un pezzo che prosegue il cammino nel sangue di questi macellai americani,in cui una palese strizzatina d’occhio ai primi Suffocation mi porta a far saltare tutto dalla scrivania per l’entusiasmo e l’energia trasmessa,fortissimo.Nei successivi 9 minuti ascolto in ordine “Compulsive acts of repulsion“,la devastante “Elimination of the heliosphere” e “Consuming obsession“,quest’ultima pesante come un macigno che crolla rovinosamente giù da una montagna,anche questi 3 pezzi che non si discostano di un millimetro da tutto ciò che ho ascoltato fin’ora. Chiude questo incubo senza fine “Asyncritus“,ultimo pezzo,il più lungo di tutti coi suoi 7 minuti e 36 secondi,che praticamente va terminando pian piano con una dissolvenza che dura un lunghissimo minuto in cui una parte malatissima e tencicamente paurosa lascia in bocca un sapore ineccepibile di sangue acido che mi lascia esterefatto e svuotato di ogni mia emozione.

Ottima questa prima prova di forza dei Brutalism,roba per stomaci di ferro e timpani imperforabili,lo consiglio vivamente soprattutto a chi non si fa mancare le frattaglie a colazione e del brutal ne fa motivo di vita.Supporto assoluto.Enjoy!

Giuseppe Musso

Introlism
Asphyxiating on Vomitous Excretion
Solace in Absurdity
Astrocytomic Hemorrhaging
Accelerated Decrepitude
Flesh Pyramid
Sickening Synaptic Pathways
Compulsive Acts of Repulsion
Elimination of the Heliosphere
Consuming Obsession
Asyncritus

Cameron Bass – vocals
Ian Dodd – bass
Jason Taylor – guitarLondon
Howell – guitar
Dante Haas – drums