Airborn

Lizard Secret Part Three-Utopia

Gli Airborn portano a compimento un percorso artistico che si è sempre distinto per continuità concettuale e solidità compositiva.
Questo terzo capitolo “Lizard Secret” non è un semplice seguito, ma una vera e propria sintesi, qui la band rielabora i temi, i suoni e le suggestioni dei precedenti episodi, elevandoli a una forma più compatta, matura e consapevole.Il disco si muove con naturalezza lungo coordinate hard rock e heavy metal melodico, con un’attenzione particolare alla costruzione atmosferica e alla narrazione musicale. “Lizard Secret Part Three” è un album che non vive di singoli isolati, ma di un flusso coerente, pensato per essere ascoltato dall’inizio alla fine.Le chitarre sono corpose e ben stratificate, con riff incisivi e assoli che privilegiano la melodia e il fraseggio più che l’esibizione tecnica fine a se stessa. La sezione ritmica è solida, precisa, capace di sostenere sia i momenti più diretti sia quelli più articolati e atmosferici.Il mix valorizza la dinamica, i brani respirano, i cambi di intensità risultano naturali e la voce rimane sempre al centro della scena, guidando l’ascoltatore attraverso le diverse “stanze” narrative dell’album.

La opener “Kings of Melody” vive di momenti energici e immediati, pensati per catturare l’ascoltatore con riff diretti e ritornelli memorabili. Davvero un bel modo per aprire le danze di questo album,dove il cantante degli Airborn mostra una sicurezza interpretativa e controllo, alternando passaggi più aggressivi a linee melodiche ampie e coinvolgenti. Molto interessante la successiva “In Utopia”che mostra una struttura meno convenzionale e un gusto quasi power- cinematografico per la progressione emotiva e sonora.Uno dei brani più interessanti del disco è sicuramente “Midnight Riders”,composizione dal groove crescente,costruita su grandi armonie , mantenendo una grande attenzione sui chorus.

Come suggerisce il titolo,la band decide di muoversi all’interno di una narrazione simbolica e allusiva, che lascia spazio all’interpretazione personale dell’ascoltatore.I testi lavorano su immagini, metafore e stati d’animo, evitando la didascalia e privilegiando un linguaggio evocativo. Questa scelta rafforza il carattere unitario del disco che resta un lavoro ambizioso, solido e convincente, che conferma gli Airborn come una band consapevole dei propri mezzi e della propria identità. Non è un lavoro che punta all’effetto immediato, ma a una longevità artistica, capace di crescere ascolto dopo ascolto.

Un capitolo importante di un percorso che dimostra come il rock, quando è suonato con idee chiare e visione, possa ancora raccontare storie e costruire mondi.

Lubranomic

TRACKLIST:

Kings of Melody
In Utopia
Forever is a Long Time Coming
Futuremaker
Midnight Riders
Magic Bullet
Oil’s Well That Doesn’t End Well
Soldiers of Misfortune
Skeleton Crew
Lizard Detective Agency
Steel Rat
My Own World

LINEUP:

Gianluca Luci – drums
Roberto Capucchio – guitar
Alessio Perardi -vocals/guitar
Domenico Buratti -bass/vocals