– PET SEMATARY- Live Super Dog Party Evento

Soffritto Esoterico – Halloween, punk rock e mostri sonori
Articolo & foto a cura di Fabio Podeschi

“Ancient goblins, and warlords  Come out of the ground, not making a  sound
 The smell of death is all around  And the nights come and the cold wind  blows
 No one cares and nobody knows
 I don’t want to be buried in a pet sematary
 I don’t want to live my life again”

Una serata a sorpresa, all’insegna delle sonorità di  un grande classico del punk rock, contaminato da  atmosfere Gothic e Horror Movie.

In occasione di Halloween, nei pressi di via  Gianicolense, presso l’ex circolo bocciofilo,  l’associazione  Drama APS  presenta il suo secondo  evento dedicato alla notte più tenebrosa dell’anno.  L’ambientazione è forse un po’ buia, ma  l’organizzazione è decisamente buona: con il  biglietto d’ingresso si ha diritto a una consumazione  e a un buffet di pizza, fresca e decisamente  appetitosa. La vera sorpresa della serata, però, è  un’altra.

Oltre a un banco dedicato alla lettura delle  carte e a uno spazio riservato all’astrologia,  scopriamo che sono previste anche le esibizioni live  di tre band.Sulle prime due possiamo anche  sorvolare: personalmente le ho trovate un po’  troppo «parrocchiali». Ma il bello deve ancora  arrivare, perché sul palco salgono loro:  Super Dog  Party!  Un power trio rock romano nato nel 2010,  conosciuto per le sue performance incendiarie e per  una miscela esplosiva di Rock’n’Roll, Blues, Funk,  Punk e Hardcore. Le influenze sono tante e ben riconoscibili: da  i Green Day  degli esordi, quelli  di

 1039/Smoothed Out Slappy Hours, Kerplunk! e  Dookie,  ai  NOFX , passando per i  Dead Kennedys ,  con una bella strizzata d’occhio ai  Misfits  del  periodo  Famous Monsters  e alla figura del  cantante  Jerry Only . I  Super Dog Party  vantano  una notevole attività live, in Italia e all’estero. Si  muovono con disinvoltura dai piccoli pub di  Centocelle e dai circoli romani, come  FricciCore, Monk e Traffic Live  , fino a palchi iconici come il  Whisky a Go Go  di Hollywood e importanti festival  come Rock in Roma.

Nel corso della loro carriera hanno condiviso il palco  con artistidi fama internazionale, esibendosi sia  come headliner sia come supporto a vere istituzioni  del rock, dai The Fleshtones alla superband legata a  Doyle dei Misfits, Wolfgang von Frankenstein,  e a Cancer Slug,  con il  frontman Alex Story.  Prima dell’inizio dello show ho avuto il piacere di  conoscere Alessandro         , il cantante: una persona  estremamente disponibile. A fine concerto ho  scambiato qualche parola anche con gli altri due  componenti della band, altrettanto tranquilli e alla  mano. Professionalità e umiltà: un binomio che non  sempre si incontra nel mondo della musica.

Ma veniamo al dunque……

Il gruppo sfodera dodici brani estratti dalla propria  discografia, che conta quattro album, pescando a  piene mani da quello che, a mio avviso, rappresenta  il loro lavoro migliore:  The Big Show . Tra le perle troviamo  Ghouls N Goblins , un tributo  al celebre videogioco arcade del 1986, dove il  cavaliere  Arthur  deve affrontare zombie e demoni  per liberare la principessa dalle grinfie di  Astaroth .  Il brano, con il suo incedere trascinante, ci catapulta  direttamente davanti ai cabinati di quell’epoca. Il  lavoro di basso e batteria è semplicemente pregevole:  Valerio e Luca  sono due fenomeni di  tecnicismo, capaci di costruire un autentico pezzo di  horror punk retrò. Una finezza musicale disarmante!

La successiva The  Big Show  vede  Alessandro  alla  chitarra macinare riff pulitissimi e potenti. Un plauso  particolare va anche al fonico, autore di un lavoro  encomiabile: considerando l’acustica del posto,  riuscire a ottenere un suono così definito è davvero  notevole. Per certi versi sembrava di trovarsi al Largo Venue     , tanto era precisa la resa sonora.  Questi ragazzi sono professionisti veri. Lo  dimostrano anche alcuni passaggi jazzistici inseriti  all’interno delle composizioni, dettagli che  impreziosiscono ulteriormente il loro sound.  Asshole  è una mazzata fra i denti, puro punk rock  in stile  NOFX .

Con  On Monday,  invece, chiudendo gli occhi  sembra quasi di ascoltare  Joey Ramone  e soci  resuscitare per suonare ancora una volta davanti a  noi. Si passa poi a Kill The First        , un riuscitissimo  incrocio fra  Red Hot Chili Peppers e Beastie  Boys.  Qui  Valerio al basso e Luca alla batteria  raggiungono livelli di assoluta eccellenza, con una  sezione ritmica che richiama per energia e  affiatamento la coppia  Flea-Chad Smit h. Davvero  pregevole il solo e il lavoro sulle ritmiche di  Alessandro , chitarrista grintoso e dotato di una voce che è un autentico grido di protesta. Bravo  davvero!

Arriva quindi  Glad to Tell You Bye,  durante la  quale Ale coinvolge il pubblico con il caratteristico  coro «oooh oooh». Un vero tributo ai  Misfits  dell’era Danzig          . Il pubblico appare un po’ spento,  forse non del tutto abituato a queste sonorità e a un  simile livello di tecnicismo. A metà brano, però, il  singer tira fuori un solo di matrice psychedelic rock  che dimostra ancora una volta le sue capacità. Il  ragazzo sa il fatto suo! Il resto della scaletta si  mantiene sempre su livelli altissimi. Si arriva alla  penultima Kick Out The Jams     , dalle piacevoli  sfumature blues eggianti, fino alla chiusura affidata  all’acustica The Dark Passenger     , un brano che  potrebbe tranquillamente trovare spazio nella  colonna sonora di un film di  Quentin Tarantino,  magari proprio Dal tramonto all’alba       .  Lo show si conclude tra gli applausi e,  personalmente, con un gran sorriso stampato in  faccia. Fuori fa freddo, ma questi ragazzi sono  riusciti a scaldarmi con la loro musica e a divertirmi  davvero tantissimo.

 I Super Dog Party  sono una band che meriterebbe  sicuramente una maggiore visibilità, soprattutto  considerando i sedici anni di attività e, ancor più, la  qualità dei musicisti, delle composizioni e dei testi,  con quella sana attitudine irriverente e senza filtri che richiama il mondo dei  Blink-182 di Dude  Ranch.  Band promossa su tutti i fronti!

Spero davvero di rivederli presto, magari su un  palco più grande e con un pubblico ancora più  numeroso.

– SETLIST-

Asshole
On Monday
Backwater
Crossroads
Kill the First
Silicone doll
Isolation
Glad to Tell You Bye
Ghouls and Goblins
Kick Out the Jams
Bis Show
The Dark Passenger

– LINEUP-

Alessandro Peana  – lead vocals / guitar
Valerio Scialanca  – bass / backing vocals
Luca Mucciolo  – drums