Ozric Tentacles

Harmonic Mind

A quasi quarant’anni dalla loro nascita nei campi dei festival gratuiti del Somerset in Inghilterra, gli Ozric Tentacles continuano a stupire con la stessa energia visionaria che li ha resi leggende dell’underground britannico.
Con Harmonic Mind, il loro diciassettesimo album in studio, la band non si limita a ripetere la formula che li ha resi celebri, ma la arricchisce con nuove sfumature, confermando la loro inesauribile vena creativa.L’album, in uscita il 18 settembre per l’etichetta Kscope, è un viaggio ipnotico attraverso paesaggi sonori che mescolano prog, space rock, psichedelia e trame elettroniche. Il titolo stesso suggerisce un’attenzione particolare alla struttura armonica e geometrica dell’esistenza, e la musica riflette questa ricerca: chitarre fluide, synth lussureggianti, ritmi intricati e groove profondi si intrecciano in un flusso continuo che cattura l’ascoltatore dall’inizio alla fine.

Registrato tra Scozia, Devon e Glastonbury, Harmonic Mind porta con sé un’energia dal vivo che mancava forse in lavori più recenti. La formazione completa – con Pat Garvey alla batteria, Corey Wallace al basso, Paul Hankin alle percussioni e la polistrumentista Saskia Maxwell – dona all’album una naturalezza e una chimica che esaltano le qualità improvvisative e dinamiche del gruppo. Ogni musicista contribuisce con la propria voce, creando un dialogo costante che rende il disco vivo e pulsante.

I brani spaziano tra momenti di pura tensione cosmica come Space Platform e impulsi più terreni e trascinanti come Guardstones. Particolarmente significativo è Malachite, dedicato al minerale preferito del chitarrista Ed Wynne, che qui sfoggia la sua chitarra acustica in legno di sandalo con rosone intarsiato in malachite, regalando un calore e una profondità rara. I duelli tra la chitarra di Wynne e i synth di Silas Neptune sono tra i momenti più alti dell’album, segno di un’intesa artistica ormai consolidata.

Prodotto da Wynne e Neptune – con quest’ultimo al mastering per la prima volta – Harmonic Mind suona al tempo stesso familiare e fresco. La presenza dell’amato Erp in copertina è un omaggio ai fan di lunga data, ma il disco non si rivolge solo alla nostalgia: è un’opera che guarda avanti, mantenendo intatto lo spirito di sperimentazione e libertà che ha sempre contraddistinto la band.

Se cercate stravolgimenti, non è questo l’album che fa per voi. Ma se amate gli Ozric Tentacles per la loro capacità di fondere mondi sonori apparentemente lontani in un’odissea psichedelica coerente e coinvolgente, Harmonic Mind vi regalerà esattamente ciò che sperate – e forse anche qualcosa in più.

Massimo Cassibba

 

TRACKLIST:

Guardstones
Space Platform
Harmonic Mind
Malachite
Tillamook
Sumipad

LINEUP:

Ed Wynne – guitars / keyboards / bass / programming
Silas Neptune – keyboards / synthesizers / guitar / samples / saz
Saskia Maxwell – flute / keyboards / percussion / vocals
Corey Atheleny Wallace – bass
Pat Garvey – drums / percussion
Paul Hankin – percussion