Gloria Perpetua

Enter Beyond The Darkness Portal

L’esordio dei Gloria Perpetua con Enter Beyond The Darkness Portal è un vero e proprio atto d’amore verso le sonorità più nobili e incontaminate del Power e dell’Heavy Metal di stampo classico.

Guidato dalla fervida mente del bassista e compositore brasiliano  il progetto non cerca di rivoluzionare il genere, ma sceglie deliberatamente di celebrarlo nella sua forma più epica, veloce e melodica, richiamando alla mente i fasti della scuola europea ed elio-brasiliana di icone come Helloween, Gamma Ray ed Angra.Fin dall’attacco della traccia d’apertura “Beyond the Dark Portal”, l’album mette subito in chiaro le proprie intenzioni: ritmiche serrate, doppi pedali incessanti e un intreccio di chitarre affilate che introducono l’ascoltatore in un viaggio privo di esitazioni.

Il disco scorre con grande fluidità, alternando l’impatto frontale a momenti dal forte piglio melodico, come accade in “Land of the Broken Heart”, un brano trascinante dominato da cori maestosi e da un ritornello pensato per piantarsi immediatamente nella testa. La complessità tecnica ed epica trova invece il suo apice in episodi come “The Master of the Nephilim”, dove la struttura si fa più drammatica e articolata tra cambi di tempo e soli vertiginosi, mentre “Mundus Novus” porta con sé quell’inconfondibile marchio di fabbrica neoclassico e virtuoso che farà la felicità di chi ha amato la golden age del metallo sinfonico e velato di pathos.

Ad arricchire ulteriormente la proposta c’è una lista di ospiti internazionali di altissimo profilo che trasformano l’opera in una grande festa del metal. L’inconfondibile chitarra di Timo Tolkki (ex Stratovarius) e il tocco virtuoso di Marcelo Barbosa (Angra) regalano momenti solisti di pura classe, mentre il comparto vocale trae enorme valore dalle interpretazioni cariche di pathos di Vitor Veiga (Aquaria), dalle linee vocali cristalline di Guilherme Hirose (TraumeR) e dal supporto di Rafael Pensado (MindFlow).

Nel suo complesso, Enter Beyond The Darkness Portal è un lavoro maturo, impreziosito da una produzione moderna e cristallina che riesce a valorizzare ogni singolo strumento. È un album consigliato a occhi chiusi a chiunque nutra nostalgia per le grandi produzioni degli anni ’90 e primi 2000, dimostrando con grande energia che il Power Metal ha ancora cartucce importanti da sparare.

Stefano Bonelli

TRACKLIST & FEATURING:

Let There Be Darkness (Daniel Fuchshuber)
Beyond The Darkness Portal (Daniel Fuchshuber feat. Luís Mariutti, Christian Passos, Raphael Dantas)
Have You Forsaken The Cross? (Daniel Fuchshuber feat Marcelo Kalunga)
Mothers of Jerusalem (Daniel Fuchshuber)
The Angels Are Calling (Daniel Fuchshuber feat.Vitor Veiga)
The Rape of Gaia (Daniel Fuchshuber feat. Guilherme Hirose)
The Architect (Daniel Fuchshuber feat. Timo Tolkki & Vitor Veiga)
The Key of Life (Rogério Byron)
The Way of a Warrior (Rogério Byron feat. João Noleto)
The Sick Cycle To The Death (Daniel Fuchshuber feat. Vitor Rodrigues)

TRACKLIST:

Let There Be Darkness
Beyond The Darkness Portal
Have You Forsaken The Cross?
Mothers of Jerusalem
The Angels Are Calling
The Rape of Gaia
The Architect
The Key of Life
The Way of a Warrior
The Sick Cycle To The Death

LINEUP:

Raphael Dantas – vocals drums
Bruno Luiz – guitar
Daniel Fuchshuber – bass