Dead Tree Seeds,
ripubblicano in formato digitale il loro EP “Back To The Seeds”. Disponibile in streaming integrale su Bandcamp e su tutte le piattaforme.
Dopo il successo della riedizione di “Toxic Thoughts” avvenuta poche settimane fa, i thrashers francesi Dead Tree Seeds lanciano ora la riedizione digitale di “Back To The Seeds”: un concentrato di thrash metal old-school, ora disponibile in streaming integrale su Bandcamp e su tutte le piattaforme legali. Se ve lo siete perso nel 2022, questa è la vostra occasione per godervi appieno i riff taglienti come lame di rasoio, gli assoli esplosivi e l’energia senza compromessi di questo EP.
Dall’assalto iniziale del brano che dà il titolo all’album fino alle note finali travolgenti, Back To The Seeds offre una vera e propria lezione di thrash, fondendo la potenza grezza degli anni ’80 con una produzione moderna e raffinata.
Da non perdere: ascoltatelo subito in streaming e lasciate che la distruzione metta radici.
…Per la cronaca…
Sin dalla sua formazione nel 2009, i Dead Tree Seeds si sono conquistati la reputazione di una delle band thrash metal più formidabili della Francia. Ispirandosi al sound old-school di Slayer, Testament e Kreator, la band ha trascorso oltre un decennio a perfezionare il proprio stile, pubblicando quattro album e condividendo il palco con artisti internazionali come Angelus Apatrida, No Return e Nervosa.
“Toxic Thoughts” è molto più di un semplice album: è una dichiarazione d’intenti. Attraverso temi che esplorano la guerra, la dipendenza e la distruzione ambientale, la band incanala la propria aggressività in una riflessione sulla condizione umana. La loro musica è una fusione di precisione tecnica, energia grezza e profondità dei testi, pensata per trovare riscontro tra gli appassionati del thrash classico e, al contempo, per far evolvere il genere.
Con il nuovo cantante, Franck Le Hard, che infonde nuova intensità al loro sound, i Dead Tree Seeds continuano a evolversi senza perdere di vista le proprie radici. Toxic Thoughts è la prova che il thrash metal è vivo e vegeto: forte, orgoglioso e senza compromessi.





