— BIOGRAFIA —
I Puro Veneno sono una rock band ferrarese, fondata da Jack Tormenta, Marco Orsini e Massimiliano Lambertini, un progetto nato per esigenza, una necessità che accomuna tutti membri della band: suonare e sentire quell’alchimia che ripaga l’anima.
Marco Orsini e Max Lambertini, registrano i primi dischi, rispettivamente come batterista e bassista, con i Natural alla fine degli anni 90, band rock/indie di rilievo della scena locale ferrarese, fondata insieme a Max Stirner Fusaroli (noto produttore discografico), che vede la partecipazione di Giorgio Canali alla produzione.
Successivamente Marco, fonda la band Mor’s a Roma, assieme a Jack Tormenta, incidendo un EP e l’album, portando la sua musica nei principali locali romani. Lotta da sempre in prima per la difesa dei diritti delle minoranze riportando nelle sue canzoni i temi sociali e politici in primo piano, accompagnando il tutto con melodie e ritmi africani e latini.
Max nel 2005 pubblica il primo EP dei Koiné, band pop/rock fondata insieme a Stefano Sardi, con la quale realizza 3 EP, 5 singoli, 2 album, 3 tour nazionali e oltre 500 concerti, fino al 2013. Tra il 2008 e il 2010 pubblica 1 EP ed 1 Album con il progetto rock-elettronico Triobrio Deluxe riscuotendo larghi consensi di pubblico e critica.
Jack Tormenta, principalmente dedicato alle sei corde ha comunque militato come bassista in alcune formazioni. Nel 2008 insieme a Max Stirner fonda il progetto Donvito e i Veleno con il quale pubblicano l’album “Hell Mundo!” per La Tempesta Dischi.
Negli anni ha collaborato come chitarrista con Nada (VAMP, L’amore Devi Seguirlo), Andrea Mirò nell’album “Nessuna paura di vivere” e Giorgio Canali in alcuni live.
Anticipato dai singoli “Interstellare”, “Che cosa c’è che non va” e “Ogni mondo è diverso”, esce in cd ed in digitale, il 15 aprile 2022, “Questo disco mi è costato una fortuna” il primo album della band, pubblicato e distribuito da Alka Record Label. Produzione artistica di Michele Guberti (Massaga Produzioni), con la partecipazione di Manuele Fusaroli, produttore di alcuni dei maggiori dischi indie italiani, che ha curato il master, presso il Natural HeadQuarter Studio di Ferrara.
L’album è stato accolto dalla critica come una prova matura e fresca, che fonde un sapore vintage con una produzione moderna, definito come ottimo debutto, dalle sonorità calde, sospeso tra indie rock, pop e cantautorato folk.