Divulsive
Spawned In Viscera
Con “Spawned In Viscera”, gli statunitensi Divulsive si inseriscono nel sempre più affollato panorama brutal death metal con un debutto feroce, estremo e volutamente senza compromessi.
Pubblicato da Comatose Music, l’album punta tutto su un approccio sonoro brutale e disturbante, cercando di spingere il genere oltre i suoi stessi limiti di violenza e abrasività.Fin dalle prime tracce è chiaro come la band voglia colpire l’ascoltatore con un muro sonoro costante, fatto di blast beat incessanti, riff putridi e una produzione volutamente opprimente. Brani come “Vomiting Homeless Excrement”, “Obsessive Anal Defilement” e la title-track “Spawned In Viscera” incarnano perfettamente l’estetica del gruppo: un caos chirurgico e malsano costruito attorno a groove pesantissimi e continui cambi di intensità.
Dal punto di vista compositivo, i Divulsive dimostrano una buona capacità nel creare atmosfere claustrofobiche e disturbanti, mantenendo una tensione costante lungo tutta la durata del disco. L’influenza di band come Devourment e Disgorge emerge chiaramente, soprattutto nella costruzione dei riff più lenti e schiaccianti, capaci di generare un senso di oppressione quasi fisica.
Tuttavia, “Spawned In Viscera” mostra anche alcuni limiti piuttosto evidenti. La produzione, pur essendo potente e coerente con il genere, finisce spesso per penalizzare la resa complessiva dei brani. La batteria, in particolare, risulta eccessivamente invasiva: il rullante e i blast beat coprono frequentemente il resto degli strumenti, sacrificando dettagli chitarristici e profondità del sound. Questo appiattisce in parte l’ascolto, soprattutto nei momenti in cui emergerebbero soluzioni ritmiche o riff più interessanti.
Anche la voce, estremamente gutturale e bestiale, rischia a lungo andare di diventare monotona e poco distinguibile. Se da un lato l’intento è chiaramente quello di spingere verso un’interpretazione inumana e disturbante, dall’altro il risultato finale rende spesso difficile percepire variazioni o dinamiche vocali, contribuendo a una certa sensazione di saturazione sonora.
Nonostante questi difetti, il disco mantiene una sua identità precisa e riesce comunque a trasmettere l’impatto devastante che la band ricerca. La produzione sporca e ipercompressa, unita all’immaginario gore e meccanico del concept, crea un’esperienza estrema pensata chiaramente per gli appassionati più radicali del brutal death metal.
“Spawned In Viscera” è quindi un debutto feroce e senza filtri: non reinventerà il genere, ma conferma i Divulsive come una realtà interessante della nuova scena brutal death americana. Un lavoro che farà sicuramente felici gli amanti delle sonorità più oppressive e malsane, pur lasciando margini di miglioramento soprattutto sul fronte della produzione e della definizione sonora.
Drakul218
TRACK LIST:
Cyberorganic Paraphilia
Vomiting Homeless Excrement
Hemorrhagic Reanimation
Spawned In Viscera
Flesh Ripping Insemination
Obsessive Anal Defilement
Mechanized Carnivorous Impurity
LINE-UP:
Nathan Gonzalez – drums
Manny Rosas – guitar
Beckett Fountain – vocals
Gabe Villont – bass
Thomas Meeker – guitar





