Point Mort
Le Point De Non Retour
Seconda uscita discografica dei Point Mort,sinceramente dalle premesse che ci sono state di voci che dicevano un misto di post Rock/Post Hardcore e New Metal misto a Shoegaze mi aspettavo qualcosa di meglio.
Il quintetto Francese propone un genere interessante ma di cui è stato già detto tutto e abbiamo ampiamente band più blasonate nel genere vedi Alcest e nell’estremo i fu Anorexia Nervosa sinceramente ben altro livello e parliamo di produzioni di vent’anni fa. Qui sinceramente stringendo sembra di sentire una fusione fra Linkin Park/Evanescence e Slipknot di cui la singer Sam Pillay dal modo come canta emula Corey Taylor ma non è proprio al suo livello, è brava ma non è Angela Gossow “ex Arch Enemy” Singer né Alissa White-Gluz anch’essa “ex Arch Enemy” bravissima.
Sforzandomi con la memoria in brani quali la title track “ Le Point De Non Retour” ricorda molto la cantante Sandra Nasic dei Guano Apes ma parliamo sempre di produzioni d’epoca che riascoltando oggi erano veramente avanti per chi non si ricordasse la band di Open Your Eyes. Il resto della band svolge un ruolo di supporto di ordinaria amministrazione che purtroppo viene inficiato proprio dalla voce di lei che dopo un pò tende a stancare ed oltretutto anche provandoci non riesco a trovare una hit oppure voglia di andare a riascoltare questo album. In conclusione disco quasi sufficiente che nulla aggiunge nulla toglie a ciò che è stato detto finora. Rimandati
Fabio Berserk Podeschi





