MAYHEM + MARDUK @ Alcatraz (MI) – 17-02-2026
Articolo a cura di Giacomo Cerutti
Dopo due anni dalla loro ultima esibizione in Italia, i MAYHEM indiscussi capostipiti del True Norwegian Black Metal, fanno ritorno per l’unica data italiana del “Death Over Europe” tour, durante il quale condivideranno il palco, con due band fondamentali della scena estrema, i mitici blackster MARDUK ed i leggendari deathster IMMOLATION, la MC2 Live ha riunito questo trittico spaventoso all’Alcatraz di Milano, ma nonostante abbia richiamato molti appassionati del genere, non si terrà sul palco principale ma sul palco B.
MARDUK
Purtroppo essendo arrivato tardi causa lavoro e del traffico, non ho potuto assistere all’esibizione degli IMMOLATION, avendoli visti in passato posso immaginare che come band di apertura, abbiano già dato una forte scossa con il loro sound granitico, riscuotendo il successo meritato e scaldando il pubblico.
Quando entro nel locale durante il cambio palco è presente già molta gente, quando i MARDUK prendono posizione sul nebbioso ed oscuro palco, sono accolti con enfasi e quando arriva Murtuus attaccano con Frontschwein, il viaggio nella dimensione black metal ha inizio. Sulla scena dal 1990 nonostante i numerosi cambi di formazione, sono sempre una garanzia dal vivo e procedono come un panzer, Morgan Håkansson unico membro storico è la colonna portante di una ritmica schiacciante, affiancato dalle profonde linee di basso scagliate da Simon Wizén, mentre Simon Schilling conferisce ulteriore violenza tormentando piatti e pelli.
Feroci ed implacabili macinano canzoni attingendo da quasi tutti i dischi, nonostante doveva essere on “war metal old school set” incentrato sui primi dischi, comunque il pubblico si esalta con tanto di moshpit incitato dal frontman Murtuus, freddo ed imponente tiene tutti in pugno con il suo lacerante growl. Con The Blond Beast terminano un’esibizione folgorante degna del loro nome, era evidente data la loro lunga carriera, che avrebbero dimostrato di essere un’ottima band di spalla, ricevendo sempre forti applausi e cori gli svedesi lasciano il palco a testa alta.
SETLIST:
Frontschwein
Wolves
Throne of Rats
Shovel Beats Sceptre
Cloven Hoof
Sulphur Souls
On Darkened Wings
Infernal Eternal
The Black…
Panzer Division Marduk
The Blond Beast
LINEUP:
Murtuus – vocals
Morgan Håkansson – guitar
Simon Wizén – bass
Simon Schilling – drums
MAYHEM
Se i Marduk hanno acceso la fiamma nera del black metal, ora la vedremo risplendere fino ad accecare la folla che ha riempito il locale, la tensione sale mentre la crew allestisce la scenografia, quando finalmente le luci si spengono parte un video introduttivo. Una volta terminato i diabolici MAYHEM prendono posizione, spezzando le urla dei fans con Realm of Endless Misery, tratta dal nuovo disco Liturgy of Death fresco di pubblicazione, dal quale in seguito eseguiranno Life Is a Corpse You Drag e Weep For Nothing, dimostrando che la loro vena creativa è sempre pulsante.
Dopodiché daranno spazio ai dischi precedenti suonando Bad Blood, Psywar, To Daimonion, Chimera, e, in particolare all’iconico De Mysteriis Dom Sathanas con Freezing Moon, Buried by Time and Dust e altre, scatenando in generale l’inferno in platea tra moshpit e crowdsurfing. La loro potenza live è travolgente, Teloch e Ghul sprigionano riff di filo spinato, i giri di basso lanciati da Necrobutcher sono colpi di mannaia, infine Hellhammer fa tremare il palco, picchiando su piatti e pelli con violenza e precisione, generando quell’inconfondibile sound grezzo e glaciale, che ha caratterizzato questo genere ispirando numerose band.
Riguardo la tenuta di palco i musicisti rimangono alle loro postazioni, mentre Attila Csihar è una presenza scenica a parte, inizialmente si presenta con la tonaca e tiara da Papa truccato con il corpse paint, in seguito vestito da Generale ma risulta sempre una figura macabra. Il frontman si muove in modo teatrale, tenendo in mano un teschio, o una croce fatta di ossa o un cappio, catalizzando l’attenzione globale come un lugubre profeta, la sua voce sembra provenire dall’oltretomba, sia quando emette urla feroci o più simili a degli strazianti lamenti.
Durante lo show si prendono pochissime pause, finché si ritirano prima dell’encore, i fans ancora affamati li acclamano a gran voce, ed ecco partire l’intro Silvester Anfang che ovviamente precede Deathcrush, la platea s’infiamma nuovamente soprattutto perché le ultime canzoni sono tratte dai primi due demo, un brusco ritorno agli esordi per un finale mozzafiato. Con Pure Fucking Armageddon i maestri del True Norwegian Black Metal, terminano uno show apocalittico e ricevendo prolungati applausi, si congedano vittoriosi mentre lentamente la fiamma nera si spegne, ma non preoccupatevi sono già stati confermati per la prossima edizione del Frantic Fest ad agosto! Ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
SETLIST:
Realm of Endless Misery
Buried by Time and Dust
Bad Blood
Life Is a Corpse You Drag
Ancient Skin
Psywar
To Daimonion
View From Nihil
Whore
Freezing Moon
Chimera
Cursed in Eternity
From The Dark Past
Weep For Nothing
Encore:
Silvester Anfang (Intro)
Deathcrush
Chansaw Gutsfuck
Carnage
Pure Fucking Armageddon
LINEUP:
Attila Csihar – vocals
Teloch – guitar
Ghul – guitar
Necrobutcher – bass
Hellhammer – drums





