BURNING WITCHES + HAMMER KING @ Legend Club (MI) 09/01/2026
Articolo a cura di Giacomo Cerutti
Dopo la grande esibizione alla Festa Bikers della scorsa estate, le BURNING WITCHES grandi esponenti femminili dell’heavy metal svizzero, tornano in Italia grazie alla MC2 Live che le ha portate sul palco del Legend Club di Milano, per un’unica imperdibile data del “Witches & Kings Tour”, nome che indica la fusione tra loro e i loro compagni di avventura HAMMER KING.
HAMMER KING
In questa serata all’insegna dell’heavy metal, il compito di aprire la serata spetta agli HAMMER KING, nati nel 2015 con all’attivo il nuovo settimo disco Make Metal Royal Again uscito quest’anno, durante l’attesa il pubblico raggiunge un discreto numero.
Prima dell’esibizione una ragazza distribuisce alle prime file delle corone di carta, preceduti dell’intro entrano in scena accolti calorosamente, si nota subito l’accuratezza nei battaglieri costumi di scena, senza indugi danno il calcio d’inizio con King for a Day. Immediatamente proiettano il pubblico nel mood della serata, grazie ai potenti riff sprigionati da Gino Wilde, affiancato da un secondo giovane chitarrista una new entry che conferisce ulteriore spessore, la ritmica si appoggia su dirompenti linee di basso mentre una tempestosa batteria viaggia implacabile.
Nell’insieme creano una miscela heavy-power, completata dal tocco epic dato da Titan Fox V, frontman di grande carisma che si dimostra magnetico e coinvolgente stagliandosi sulla pedana centrale, incita continuamente brandendo un martello gigante ottenendo buoni riscontri, inoltre allo show prendono parte due figuranti vestiti a tema.
Un uomo tiene in custodia il martello, mentre una donna porge al cantante una ciotola piena di dobloni da lanciare al pubblico, oltre ad alcune T-shirt generosamente regalate, un lancio di palloni gonfiati con il loro logo rende l’esibizione più divertente, anche i suoi compagni si dimostrano molto dinamici e compatti nonostante il poco spazio a disposizione, a causa della batteria posizionata centrale e non laterale. Il pubblico tra urla, applausi e cori d’incitamento apprezza sia le canzoni nuove sia le vecchie Pariah Is My Name, Awaken the Thunder, König und Kaiser e Kingdom of the Hammer King, dopo quest’ultima un’intro vocale presenta ogni singolo componente, infine Titan Fox V intona le parole di The Last Kingdom come outro.
Senza dubbio i tedeschi hanno conquistato il pubblico, grazie ad una performance di grande impatto, un forte e divertente connubio tra Hammerfall, Manowar e i nostri Wind Rose, che ha esaltato i presenti, i quali li acclamano mentre lasciano il palco vittoriosi, per aver aperto al meglio la strada alle tanto attese headliner.
BURNING WITCHES
Siamo giunti al momento cruciale, i fans che nel frattempo sono aumentati non aspettano altro che le streghe del metallo, durante il cambio palco la tensione cresce e finalmente le luci si spengono e parte l’intro Sanguini Hominum, al cui termine ecco materializzarsi le famigerate BURNING WITCHES.
Cariche al massimo spezzano le urla dei fans con Soul Eater, l’atmosfera si surriscalda all’istante alimentata dalla loro energia che si espande, inoltre vediamo con piacere il ritorno sul palco di Romana Kalkhul, la quale si era presa una pausa per maternità ed ora eccola più forte di prima. Dalla nascita nel 2015 hanno pubblicato l’anno scorso il sesto disco Inquisition, ma il set comprende canzoni tratte da tutta la discografia come Dance With the Devil, Hexenhammer, The Witch Of The North, Black Widow, Black Widow e Inquisition, in generale ogni canzone è apprezzata e l’entusiasmo è costante. Il loro sound heavy classico è dominato da taglienti ritmiche ed assoli, amalgamate da solidi giri di basso e martellanti parti di batteria, tra di loro regna una forte alchimia e al centro della scena, la frontwoman tiene in pugno il pubblico con destrezza incitandolo.
Ci tengo a precisare che essendo convalescente dall’influenza, la sua voce nella parti acute e graffianti ne risente, per questo è maggiormente supportata dalle compagne nei cori, inoltre si legge la fatica sul suo volto, ciò nonostante dà tutta se stessa per l’intera esibizione, quindi complimenti per l’impegno e la professionalità dimostrata. L’esibizione si è svolta perfettamente e senza intoppi, i fans le hanno sempre acclamate con urla, applausi e partecipando ai cori, l’unico momento tranquillo è stato durante Release Me dove la platea s’illumina di LED, in seguito con Wings of Steel, terminano la prima parte dello show.
Durante la pausa una strega si aggira per il palco, dopodiché eccole tornare all’attacco con la doppietta We Stand As One e Burning Witches, con le quali terminano una performance di alto livello, entusiasmando ogni singolo spettatore dall’inizio alla fine, ricevendo meritate urla ed applausi, le streghe del metal salutano e ringraziano congedandosi a testa alta, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
SETLIST: HAMMER KING
The Last Kingdom (intro)
King for a Day
Make Metal Royal Again
Kingdom of Hammers and Kings
Pariah Is My Name
Awaken the Thunder
König und Kaiser
Hammerschlag
Hoheitsgebiet
Danger Zone (Kenny Loggins cover)
Kingdom of the Hammer King
The Last Kingdom (outro)
LINE-UP HAMMER KING
Titan Fox V – vocals
Gino Wilde – guitar/backingvocals
Günt von Schratenau – bass
Count Ivo Shandor – drums
SETLIST: BURNING WITCHES
Sanguini Hominum (intro)
Soul Eater
Shame
Dance With the Devil
Maiden of Steel
The Dark Tower
The Witch Of The North
Inquisition
Release Me
Black Widow
Evil Witch
Lucid Nightmare
Hexenhammer
Wings of Steel
Encore:
We Stand As One
Burning Witches
LINE-UP: BURNING WITCHES
Laura Guldemond – vocals
Courtney Cox – guitar
Romana Kalkhul – guitar
Jeanine Grob – bass
Lala Frischknecht – drums






