Babylon A.D.
When The World Stops
Con “When The World Stops”i Babylon A.D. segnano l’undicesimo capitolo della carriera,ormai veterani dell’hard rock ,la band californiana attiva sin dal 1987,arriva dopo il positivo riscontro di “Rome Wasn’t Built in a Day”del 2024.
L’album è stato pubblicato il 1° settembre 2025 via Kivel Records, riprende e rinnova il sound classico della band,un hard rock robusto con melodie anthemiche e un’energia che miscela nostalgia ’80, con convinzione contemporanea.La produzione è nitida e potente, con chitarre incisive e una sezione ritmica che offre solidità senza sacrificare il groove tipico del genere.Anche se alcune scelte del mix (come il panning dei due assoli) possono risultare fuori asse in cuffia, la resa complessiva è convincente.Il disco alterna momenti dinamici e coinvolgenti a ballate emozionali, costruendo un equilibrio piacevole tra immediata fruibilità e dinamiche espressive.La title track “When The World Stops” apre l’album con un groove deciso e riff di chitarra incisivi che incarnano il cuore dell’hard rock che la band ha sempre praticato.
È un singolo dal ritornello immediato e coinvolgente, perfetto per il pubblico live e fedele allo stile Babylon A.D.Secondo me “Don’t Ask Questions” è il brano più interessante del lotto per songwriting e dinamica,caratterizzato da una struttura mid-tempo con ritmo solido e cantabilità forte.Funziona come ponte tra rock e ballata, risultando uno dei pezzi più completi.Segnalo “Love Is Cruel”,una intensa ballad acustica , pulita, sentita e dal piglio melodico drammatico. L’uso del piano,con la partecipazione di Julie Pacheco , aggiunge profondità e calore emotivo, spezzando la forte carica elettrica dei pezzi precedenti.
Chiude il disco l’elegante “Sadness Madness”che combina elementi ballad con melodie soffuse, chiude il disco con un tono riflessivo.È un finale che rispecchia l’idea di un album che vuole bilanciare potenza e introspezione in egual misura.Penso che “When The World Stops” è un album solido, coerente e ben scritto, che conferma la capacità dei Babylon A.D. di rimanere fedeli al proprio hard rock pur integrando linee melodiche attuali.
Nel complesso, si tratta di un disco che soddisfa sia i fan di lunga data, sia chi cerca un hard rock melodico ma deciso nel panorama 2025.
Lubranomic





