Abysmal Descent
Dismal Thoughts
I belgi Abysmal Descent hanno pubblicato il nuovo album intitolato “Dismal Thoughts”,via Nuclear Winter Records. Questo nuovo album composto da otto tracce di un buon death metal, che alternano un lato più brutale e selvaggio a un altro più doom (in alcuni passaggi anche funeral doom),
contraddistinto da passaggi con un’asfissiante inquietudine di fondo. Con questo nuovo disco gli Abysmal Descent dimostrano che, nonostante la miscela di death e doom metal non sia una novità, riescono a risultare convincenti e che sanno il fatto loro, riuscendo a trasportare l’ascoltatore nella discesa negli abissi che è questo album.Musicalmente parlando, l’album parte con una breve intro strumentale, seguita da sette lunghe tracce di buon death/doom metal dal quale traspare un percorso creativo coerente e ben definito, con una produzione cupa e curata con tutti gli strumenti che emergono perfettamente dalla fase di mixaggio, con una nota di merito per la sezione ritmica che risulta molto precisa, tecnica e dinamica che si amalgama bene con le parti di chitarra. Passando ai riff si possono notare tre aspetti: un lato più classico, uno più dissonante e un altro più tetro.
Il tutto rende l’album molto valido. Ottima anche la parte vocale del cantante Adrien Luxen, che con il suo approccio gutturale rende il tutto molto “tetro”. Tra le otto tracce ben quattro superano i sette minuti (“Dismal Thoughts”, “Obscured Vision”, “Abyss Of Despair” e “Imaginal Horror”), ed è proprio in queste che i belgi dimostrano tutta la loro bravura nel suonare un genere come il death/doom. Per quanto riguarda la copertina, ad un primo sguardo potrebbe sembrare poco azzeccata, ma in realtà risulta azzeccatissima in quanto il filo conduttore c’è tutto a partire dallo scavo introspettivo delle più oscure paure dell’animo umano, il tutto è evidenziato anche dai temi trattati, tra visioni orrorifiche, sofferenza, disperazione.
Con questo album in conclusione gli Abysmal Descent si dimostrano una band molto valida, posizionandosi tra le band più convincenti del panorama death/doom, proponendone una versione più buia e cavernosa genere già dal primo album. Staremo a vedere cosa proporranno in futuro.
Chiara Coppola





