The Hellacopters

Cream Of The Crap! Collected Non-Album Works (Volume 3)

 Il nuovo prodotto degli The Hellacopters “Cream Of The Crap! Collected Non-Album Works Volume 3” è l’ultimo capitolo di una serie di raccolte-rarità iniziata prmai nei primi anni 2000.

Chiaramente è un lavoro che ambisce a essere una celebrazione della loro storia, della loro musica e della loro attitudine rock-n-roll.Questo disco vedrà la luce il 13 febbraio 2026 e comprenderà 24 brani ,originariamente pubblicati tra 1995 e il 2004. Saranno per la maggior parte canzoni uscite come B-side su singoli , raccolte, spesso solo su vinile e formati ormai fuori catalogo.In sostanza: non è un nuovo album in studio, ma una raccolta celebrativa, dedicata a fan e curiosi, per riscoprire brani spesso dimenticati o difficili da reperire oggi.Tra queste tracce ci sono però anche brani nuovi di pacca come“Long Gone Losers” e “Disappointment Blues” che mostrano tutta la capacità della band nello scrivere rock diretto, ruvido, senza fronzoli. Questi brani sono costituiti da  riff grezzi, ritmo serrato e una voce tagliente , perfetti per trasmettere quella follia rock e quella energia primordiale che ha reso famosa la band.

All’interno del disco troviamo  una serie di cover come : “American Ruse”,  “Freeway To Hell”, passando per “Workin’ For MCA”, “I’m Eighteen” e “Speedfreak” che ci mostrano il rispetto e la radice classic rock/punk del gruppo.Da notare che sono tutte cover  reinventate “alla Hellacopters”,composizioni veloci, sporche,ruvide, con quella miscela di reverenza e aggressività che definisce il loro stile. Questo dimostra che la band non ha paura di confrontarsi con i classici, e usa quelle radici come carburante per creare qualcosa di personale.L’idea stessa di una raccolta così controversa ,evoca un certo romanticismo del rock “da controcultura”, da appassionati, da cultori…nessuna hit da classifica, non radio-friendly, ma pezzi “di nicchia”, a volte grezzi, a volte rumorosi, spesso dimenticati.

In conclusione posso dire che “Cream Of The Crap! Vol. 3” non è un album da programmare su Spotify come “ascolto facile”. È un disco per chi ama il rock nella sua forma più cruda, diretta, autentica; per chi apprezza la storia del rock, le radici garage/punk, le B-side e le rarità; per chi vuole esplorare, collezionare, capire da dove viene il suono di una band come gli Hellacopters.In questo senso, è un documento prezioso, pieno di energia, con momenti di pura elettricità rock. Non è perfetto — ma non vuole esserlo. Vuole essere vera attitudine, memoria di 10 anni di suoni e sudore, da riscoprire e celebrare.

Se siete amanti di rock underground di qualità, se amate le band che non si auto-incensano ma suonano — “Volume 3” merita più di un ascolto.

Lubranomic

TRACKLIST:

Long Gone Losers
Pack Of Lies (The Nomads cover)
Her Strut (Bob Seger cover)
Little Miss Sweetness (The Temptations cover)
Oh Yeah Allright!
I Get A Sensation (Adam West cover)
Disappointment Blues
American Ruse (MC5 cover)
Ferrytale (1998 version)
Whole Lot Of Shakin´ In My Heart (Since I Met You) (Smokey Robinson cover)
I’m Eighteen (Alice Cooper cover)
Sent En Lördagkväll (Nationalteatern cover)
Working For MCA (Lynyrd Skynyrd cover)
Boney Maronie (Larry Williams cover)
A Man And A Half (Wilson Pickett cover)
455 SD (Radio Birdman cover)
Freeway To Hell
Get Ready (Smokey Robinson cover)
Doggone Your Badluck Soul
Stab Your Back (Damned cover)
Heaven (Scott Morgan cover)
What´d Ya Do? (Ramones cover)
Speedfreak (Motörhead cover)Un
grounded Confusion (The Flaming Sideburns cover)

LINEUP:

Nicke Andersson – vocals/guitar
Dregen – guitar
Dolf de Borst – bass
Anders Lindstrom – keyboards
Robert Erickson – drums