Damablue Nulla da pretendere

Faccio mie le parole dei Damablue nel presentare Nulla da pretendere, album uscito questo mese, come un insieme di brani che rappresenta la band attraverso la narrazione autentica, in musica e parole, di sé stessi, di storie di vita vissuta.

Hegeroth Soaked In Rot

Sesto studio album per il duo polacco Hegeroth. Questo “Soaked in Rot” conferma la dedizione al metal estremo per quel che riguarda la Polonia, ormai, nel corso degli anni diventata l’alternativa europea alla blasonata Germania.

Immolation Descent

Ci troviamo di fronte al dodicesimo album degli Immolation, una delle band storiche in ambito death metal, una vera e propria certezza. Con “Descent” i newyorkesi non deludono le aspettative, la qualità è alta e la band dimostra di avere ancora molto da dire.

Dimmu Borgir Grand Serpent Rising

I norvegesi Dimmu Borgir sono una grande band non considerabile tra i minori. Le differenze estetiche del passato non hanno mai intaccato la qualità di base più o meno solitamente mantenuta di livello. Nei momenti migliori il loro sinfonismo non modifica l’impostazione Black o Death che permane invasivo e cruento.

Michael Sweet The Master Plan

Conosco molto bene la carriera di Michael e posso tranquillamente affermare che questo “The Master Plan” è un’evoluzione consapevole, un disco che segna un nuovo capitolo nella carriera solista di Sweet, senza rinnegare il passato ma ampliandone il linguaggio.

Damablue Nulla da pretendere

Faccio mie le parole dei Damablue nel presentare Nulla da pretendere, album uscito questo mese, come un insieme di brani che rappresenta la band attraverso la narrazione autentica, in musica e parole, di sé stessi, di storie di vita vissuta.

Hegeroth Soaked In Rot

Sesto studio album per il duo polacco Hegeroth. Questo “Soaked in Rot” conferma la dedizione al metal estremo per quel che riguarda la Polonia, ormai, nel corso degli anni diventata l’alternativa europea alla blasonata Germania.

Immolation Descent

Ci troviamo di fronte al dodicesimo album degli Immolation, una delle band storiche in ambito death metal, una vera e propria certezza. Con “Descent” i newyorkesi non deludono le aspettative, la qualità è alta e la band dimostra di avere ancora molto da dire.

Dimmu Borgir Grand Serpent Rising

I norvegesi Dimmu Borgir sono una grande band non considerabile tra i minori. Le differenze estetiche del passato non hanno mai intaccato la qualità di base più o meno solitamente mantenuta di livello. Nei momenti migliori il loro sinfonismo non modifica l’impostazione Black o Death che permane invasivo e cruento.

Michael Sweet The Master Plan

Conosco molto bene la carriera di Michael e posso tranquillamente affermare che questo “The Master Plan” è un’evoluzione consapevole, un disco che segna un nuovo capitolo nella carriera solista di Sweet, senza rinnegare il passato ma ampliandone il linguaggio.

chitarre e chitarristi

Joe Bonamassa Breakthrough

Walter Trout Sign Of The Times

Rigoni Alberto Nemesis Call

Enrico Benvenuto Transition

tribute band

Aaron Lehen Black Sabbath Tribute To Ozzy

Wish You Were Here 50 Years Later – Pink Floyd

Various Reimagining The Court Of The Crimson King